“La casa è un bene vitale come l’aria pulita, la luce e l’acqua potabile."

Arc-en-ciel al Festival IT.A.CA'

ITACA BANNER slide-doors 960X350 

IT.A.CA Bologna > 24 maggio ore 18,00 - Dynamo la Velostazione

Arc-en-ciel sarà presente al Festival IT.A.CA’,  festival del Turismo responsabile e sostenibile.

Alle 18,00  Rotte, confini e notizie: appunti migranti dalla Balkan Route.

Matthias Canapini dialogherà con Roberta Cristofori, giornalista di The Bottom Up.
Circa un anno fa, Matthias Canapini, 23enne di Fano, ha deciso di partire, zaino in spalla, per raggiungere la Cina via terra. Un viaggio lento, costruito passo dopo passo, tappa dopo tappa, che ha portato il giovane fotoreporter in Ucraina, Mongolia, Cina, Vietnam, Cambogia, Thailandia, infine il bisogno di testimoniare l’incedere di molti, troppi uomini, attraverso la penisola balcanica l’ha portato ad attraversare, insieme ai migranti, i paesi della Balkan Route, dalla Grecia alla Croazia. A Bologna, Matthias Canapini in collaborazione con The Bottom Up presenterà i progetti “Il volto dell’altro” e“Oltre l’Est”, raccontando la sua esperienza.

Ore 19.30 – DJ SET (afro/pakistana/orientale) di Radio Alta Frequenza
In tutto il mondo i ragazzi amano la musica, perché migranti e richiedenti asilo dovrebbero fare eccezione? Allo scopo di promuovere l’integrazione e la condivisione, i ragazzi coinvolti nel progetto Alta Frequenza Web Radio, con il supporto di Sfera Cubica e Next Generation Italy, proporranno una selezione di pezzi musicali in base ai propri artisti preferiti dei paesi d’origine.
I ragazzi coinvolti nel progetto realizzeranno interviste ai relatori dei dibattiti e ai partecipanti all’evento per realizzare una puntata speciale di Alta Frequenza con il supporto dello StudioSoundLab.

Evento a cura di Associazione di Volontariato Mosaico di Solidarietàin partenariato con l’Associazione di Volontariato Arc-en-ciel, la Cooperativa Arca di Noè, il Villaggio del Fanciullo, l’Associazione Culturale Studio Soundlab in collaborazione con Sfera Cubica e Next Generation Italy.

Ore 21 – MIGRANTI, POLITICHE E MEDIA: SIAMO NOI A COSTRUIRE IL CONFINE?
Cosa succede appena ad Est dell’Italia? A qualche chilometro dalla vecchia frontiera, si costruiscono rotte, si consumano scarpe, si erigono barricate: migliaia di persone, ogni giorno, percorrono la Balkan Route per fuggire alla guerra, per ambire ad un futuro migliore.
OSPITI:
– Pieluigi Musarò, professore associato Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia, Unibo
– Marina Lalovic, giornalista di Radio 3 Mondo
– Giacomo Rossi, coordinatore area accoglienza del consorzio Arcolaio

Il dibattito sarà moderato da Angela Caporale – giornalista The Bottom Up

Ad apertura del dibattito verrà proiettato il video “Percezioni Migranti” realizzato con i richiedenti asilo ospiti di Villa Aldini durante un progetto realizzato all’interno del Terra di Tutti Film Festivalda Associazione YODA, Dynamo – la velostazione di Bologna, Next Generation Italy, Oxfam Italiabolognachannel.tv e Cooperativa Sociale Arca di Noè BolognaDibattito finale a cura di The Bottom Up,  Associazione Yoda e Cooperativa sociale Arca di Noè.

L’intera serata è organizzata in collaborazione con Associazione YODA e Cooperativa Sociale Arca di Noè Bologna.

IT.A.CA Bologna > 22 – 29 maggio 2016 - 8° Edizione  

www.festivalitaca.net 

Scopri il programmahttp://www.festivalitaca.net/portfolio-articoli/it-ca-bologna/



 

 

Carta dei valori

Carta dei valori

PREMESSA

Il Consorzio si costituisce nel 2010 come espressione delle Società Cooperative fondatrici al fine di dare una prospettiva di evoluzione ai servizi gestiti, portando gli interventi ad un migliore livello di lavoro in rete, di utilizzo sinergico e razionale delle risorse umane ed economiche, di proposta progettuale verso l’ente pubblico, di lettura della realtà e dei cambiamenti che in essa si esprimono.

Le società cooperative che lo compongono, realtà imprenditoriali aventi fini mutualistici e di inserimento al lavoro di persone svantaggiate, nascono da Associazioni di Volontariato (tuttora parti del Consorzio o in rete con esso) che nel corso del tempo hanno svolto un costante ruolo di sostegno alle persone in difficoltà e marginalizzazione fornendo gratuitamente progressive risposte ai bisogni primari delle fasce più deboli della collettività. Tali società cooperative si distinguono ognuna in due settori, A e B. Le Parti A forniscono servizi socio – educativi, le parti B hanno caratteristica strettamente imprenditoriale – produttiva che coinvolge una percentuale di persone in stato di svantaggio sociale determinata per legge.

La prossimità agli altri come dimensione di lavoro e caratteristica fondativa ha permesso che venissero colti in anticipo i cambiamenti impressi sulle realtà locali facendo maturare una vocazione di mediazione sistemica che si è tradotta spesso in una concreta proposta politica, in termini di rilevazione, sperimentazione di intervento, sensibilizzazione sulle situazioni di disagio e cambiamento della città.

Il Consorzio vuole pertanto trovarsi preparato nell’affrontare il crescente fenomeno transnazionale delle migrazioni, l’attuale crisi economica e l’affacciarsi di nuove povertà, proponendo alle Istituzioni nuovi modelli tesi a risolvere le difficoltà nel fornire tempestivamente i servizi alle persone di loro competenza.

La sottoscrizione e condivisione dei valori che accomunano le cooperative e l’associazione di volontariato fondatrici del consorzio hanno l’obiettivo di creare e consolidare una rete di soggetti privati e pubblici sempre più efficace e capace di svolgere un servizio alle persone attento e professionale.

Rileviamo come necessario oggi più ancora di prima sottoscrivere questo documento che, oltre a rinsaldare gli orientamenti, gli obiettivi e le prassi delle Cooperative e dei loro operatori possa costituire un patto di corresponsabilità che veda impegnati

  • i nuovi cittadini, diventati Utenti delle strutture aperte alla loro accoglienza
  • gli Organismi operatori sociali chiamati a gestirle
  • le Istituzioni garanti delle politiche e committenti dei servizi alle persone
  • la Collettività, non sempre culturalmente pronta ai nuovi cambiamenti

Un patto che sappia far coincidere una razionale lucidità nella ricerca dei servizi adeguati, sostenibile tra bisogni essenziali e risorse sempre più ridotte, con una visione aperta non solo all’emergenza bensì volta alla costruzione di una società sempre più complessa e progressivamente interetnica.

Carta dei Valori-Patto Corresponsabilità U.O.I.C.

Arc-en-Ciel Associazione onlus Via Malvezza, 3431 - Casalecchio dei Conti, 40050 Gallo Bolognese (Bo) 

Tel. e Fax 051 694 14 31 C.F.: 90004590379