Appartamenti per famiglie immigrate "Casalecchio dei Conti"
L’ex canonica, concessa in data 1 gennaio 2003 in comodato gratuito dalla Curia Arcivescovile di Bologna per un periodo di venti anni, ben si prestava, in tal senso, ad essere trasformata in appartamenti per l’accoglienza di nuclei familiari immigrati o di singoli in attesa del ricongiungimento familiare.
Era peraltro necessario, preliminarmente, apportare alcune importanti migliorie, tra le quali l’adeguamento degli impianti elettrici e di riscaldamento, oltre all’adattamento della logistica e della metratura dei locali.
Si è così proceduto alla realizzazione del progetto per la concessione edilizia, approvato il 27 aprile 2004 dal Comune di Castel S. Pietro Terme e dalla Sovrintendenza ai Beni Artistici e Culturali.
Nell’agosto del 2004 hanno preso inizio i lavori di ristrutturazione, che si sono conclusi nel 2006.
Come da progetto, l’ex canonica consta oggi di 6 appartamenti con metrature che variano dai 45 ai 65 mq (in conformità a quanto richiesto ai fini del ricongiungimento familiare), di cui uno con ingresso indipendente, un locale ad uso ufficio al piano rialzato e alcuni ampi ambienti al piano seminterrato.
Dei sei appartamenti, 3 sono stati affittati con contratto concordato direttamente tra l’Associazione e le famiglie interessate e 3 convenzionati con il Comune di Castel S. Pietro Terme, che li utilizza per situazioni abitative di emergenza.
Le famiglie attualmente presenti provengono da Angola, Albania, Tunisia, Marocco e Romania

