L'ASSOCIAZIONE ARC-EN-CIEL

Arc-en-ciel dal 1989 si impegna nel sostenere il percorso di integrazione e di socializzazione, nella logica dell’accoglienza cristiana, dei cittadini immigrati. In modo particolare il suo operato è volto all’accompagnamento sui problemi della casa e del lavoro.

La sede dell’associazione è presso la canonica della parrocchia di San Michele Arcangelo a Casalecchio dei Conti, comune di Castel San Pietro Terme, Bologna. La gran parte di questi amici è di religione musulmana, con una percentuale di cristiani, non tutti cattolici. In questi anni di attività dell’associazione più di 1000 persone hanno trovato ospitalità nelle strutture gestite dall’associazione.
L’aiuto che l’associazione può dare è quello di sostenere, e non sostituire, l’iniziativa di queste persone che vengono a cercare fortuna e prosperità nel nostro paese, in modo tale che successivamente siano poi loro stessi a farsi promotori di sostegno per i loro connazionali e portatori di un contributo positivo per il nostro paese.
Per raggiungere questo obiettivo risulta fondamentale rispondere alle esigenze primarie di sicurezza e stabilità garantite dall’offerta di una casa dove abitare, che permetta, superando la logica assistenziale, di sostenere il progetto familiare e lavorativo dell’immigrato.

Obiettivi

Gli obiettivi perseguiti dall’Associazione hanno portato a ripensare le modalità di utilizzo della sede storica di via Malvezza, a Casalecchio dei Conti – Castel San Pietro (Bologna),
L’ex canonica, concessa in data 1 gennaio 2003 in comodato gratuito dalla Curia Arcivescovile di Bologna per un periodo di venti anni, ben si prestava, in tal senso, ad essere trasformata in appartamenti per l’accoglienza di nuclei familiari immigrati o di singoli in attesa del ricongiungimento familiare.
Era peraltro necessario, preliminarmente, apportare alcune importanti migliorie, tra le quali l’adeguamento degli impianti elettrici e di riscaldamento, oltre all’adattamento della logistica e della metratura dei locali.
Si è così proceduto alla realizzazione del progetto per la concessione edilizia, approvato il 27 aprile 2004 dal Comune di Castel S. Pietro Terme e dalla Sovrintendenza ai Beni Artistici e Culturali.
Nell’agosto del 2004 hanno preso inizio i lavori di ristrutturazione, che si sono conclusi nel 2006.

Come da progetto, l’ex canonica consta oggi di 6 appartamenti con metrature che variano dai 45 ai 65 mq (in conformità a quanto richiesto ai fini del ricongiungimento familiare), di cui uno con ingresso indipendente, un locale ad uso ufficio al piano rialzato e alcuni ampi ambienti al piano seminterrato.
Dei sei appartamenti, 3 sono stati affittati con contratto concordato direttamente tra l’Associazione e le famiglie interessate e 3 convenzionati con il Comune di Castel S. Pietro Terme, che li utilizza per situazioni abitative di emergenza.
Le famiglie attualmente presenti provengono da Angola, Albania, Tunisia, Marocco e Romania
Stiamo infine attendendo che siano ultimati i lavori del piano seminterrato, che verrà utilizzato per riunioni, feste sociali, conferenze, nonché come punto di riferimento culturale e sede dell’Associazione.
I fondi impiegati per la realizzazione della ristrutturazione sono stati reperiti con la sottoscrizione di quote da parte di simpatizzanti, Istituti di Credito (Fondazione dal Monte ha contribuito per l’importo di 20.000,00 euro) e dalle convenzioni stipulate con i Comuni.
La Congregazione S. Cuore dei Dehoniani ha contribuito con un prestito a fondo perduto di 25.000,00 euro e di un ulteriore importo di 25.000,00 euro quale quota in prestito.
La Curia Arcivescovile di Bologna ha contribuito ai lavori di consolidamento esterno con una quota di 16.000, 00 euro.

Come opera

Arc-en-ciel svolge una funzione di consulenza e di accompagnamento per i suoi ospiti. Crede, circa l’efficacia e l’utilità dell’intervento a favore degli immigrati, che sia sempre più necessario un maggior coinvolgimento degli stessi nei progetti in loro favore. Inoltre nella realizzazione di questi progetti ha sviluppato un lavoro di rete con altre realtà associative nell’intento che la peculiarità di ciascuna costituisca patrimonio e ricchezza comune per una società accogliente e interculturale.

Dove agisce

L’associazione gestisce due centri di accoglienza:
  • Casa Rivani, in convenzione con il Servizio Integrazione Interculturale del Comune di Bologna, finalizzato alla ricerca della casa in vista del ricongiungimento familiare.
  • Centro Santa Francesca Cabrini in convenzione con il Servizio Integrazione Interculturale del Comune di Bologna ed in collaborazione con la cooperativa sociale “La Strada di Piazza Grande” finalizzato all’accompagnamento degli immigrati verso una loro autonomia abitativa

6 appartamenti a Casalecchio dei Conti ottenuti dalla trasformazione della struttura da centro d’accoglienza in unità immobiliari in modo autonomo.
8 appartamenti gestiti dall’associazione facendo da garanzia ai proprietari e che la medesima ha dato in locazione a cittadini e a famiglie immigrati.

Allegati

  • Un'occupazione canonica (1740 Kb - Formato pdf)
    Documento sociale 2005 - parte 1
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  • Un'occupazione canonica (1179 Kb - Formato pdf)
    Documento sociale 2005 - parte 2
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