"Mi casa es tu casa"
Mi casa es tu casa nasce per rispondere alle esigenze di una società sempre più multietnica, oggi particolarmente evidente anche nel panorama bolognese, per creare orizzonti comuni e condivisi. È un progetto che affronta in chiave culturale il tema del riconoscimento dei diritti sociali, civili ed anche politici dei “nuovi cittadini”, di coloro che non per nascita ma per “scelta” hanno deciso di risiedere in questo territorio. Le finalità dell’iniziativa sono quelle di valorizzare e far conoscere le Culture Altre, sviluppare la reciproca conoscenza tra autoctoni e non autoctoni, facilitare la partecipazione e dare voce ai nuovi cittadini, condividendo le esperienze positive dell’associazionismo, attraverso la creazione e la promozione di eventi culturali, quali:
La rassegna cinematografica con dibattiti: si susseguiranno 6 proiezioni nelle sale cinematografiche dei sei quartieri che, dalla ricerca effettuata, risultano avere maggiore incidenza di popolazione immigrata (Santo Stefano, Mazzini, Massarenti, Porto, Galliera, San Donato).
La mostra collettiva di artisti immigrati: l’opera d’arte come percorso di vita, espressione soggettiva unica ed irripetibile ma nello stesso tempo racconto culturale e sociale e per questo messaggio universale
La festa finale in Piazza Maggiore: al culmine del Progetto, e come momento conclusivo di riepilogo e riflessione, si organizzerà una festa finale che consentirà un ulteriore momento d’incontro e divertimento: protagonisti le Associazioni, gli artisti stranieri, la cittadinanza.
Ore: 20:30 - Elvis e Marjilin di Armando Nanni
Cinema Galliera
Via Matteotti, 25
A seguire, il dibattito con:
Giacomo Matti
Giornalista
-La duplice visione di un testimone che ha incentrato sull’accoglienza dell’altro la propria vita
Arben Muçollari
Testimonianza
-Le difficoltà e le soddisfazioni incontrate in Italia per realizzare i propri sogni

